mercoledì 29 giugno 2011

Chi va in bici DEVE conoscere chi ha fatto la STORIA della BICICLETTA !



In quanto "giovane appassionato" [modestamente :-)] non ho potuto vivere e seguire le vicende di molti dei mostri sacri della biciletta, però attraverso articoli e racconti mi sono appassionato a storie intramontabili come quella di Coppi e Bartali !
Di informazioni se ne trovano ovunque ma il mio modo preferito di apprendere queste storie è attraverso documentari e film !
Ecco dunque un folto insieme di titoli di video documentari e film dedicati a Coppi e Bartali [Aggiornerò quando possibile qualche titolo con il link al file video correlato] : 


PURTROPPO DAL GIORNO IN CUI HANNO 

CHIUSO MEGAVIDEO NESSUNO DI QUESTI 

FILMATI E' PIU VISIONABILE ONLINE, 

però grazie al titolo potrete cercarveli :-)
  • Coppi e Bartali: gli eterni rivali, collezione Momenti di gloria, Roma, Istituto Luce, 2004. 
  • Coppi, l’airone ha chiuso le ali, documentario del 1960 restaurato, Torino, Logos Tv, 1995.
  • Coppi racconta Coppi, documentario e interviste di Angelo Zomegnan, collezione I miti dello sport, Milano - Tortona, La Gazzetta dello Sport - Logos Tv, 2001. 
  • Deux enquetes "flash" sur la presse: Naissance d'un enfant royal - Mort d'un champion cycliste, Paris, Centre d'etude des communications de masse, 1960.
  • Fausto Coppi il campionissimo. Tutte le grandi imprese del Campionissimo raccontate da testimoni d'eccezione: Gino Bartali e altri, Rivalta Scrivia, Logos Tv, 1998.
  • Fausto Coppi un eroe italiano, a cura di Nicola Caracciolo e Renzo De Felice, Roma, Istituto Luce, 1998.
  • Fausto Coppi, l'eroe del secolo, documentario, supplemento a La Gazzetta dello Sport, Milano - Tortona, La Gazzetta dello Sport - Logos Tv, 1999.
  • Fausto Coppi, una storia italiana, documentario, regista e autore Jean-Christophe Rosé, coautore Dominique Jameaux, Roma, Istituto Luce, 1997.
  • Gino Bartali, L’intramontabile, film per la tv, regia di Alberto Negrin (con Pierfrancesco Favino, Simone Gandolfo), Roma, Rai-Endemol, 2006.
  • Il grande Coppi - Le pagine più belle su Fausto Coppi, documentario, a cura di Manuela Miè, soggetto di Franco Rostagno, regia di Gianni Ubaldo Canale, Torino, Logos Tv, 1993. 
  • Il grande Fausto, film per la tv, regia di Alberto Sironi (con Sergio Castellitto e Ornella Muti), Roma, Rai, 1995.
  • Il vero Fausto, documentario in lingua inglese, a cura di Paolo Viberti, regia Roberto Magnini, Saint Paul (Minnesota, USA), World Cycling Productions. 
  • I miti del ciclismo - Fausto Coppi, documentario, regia e montaggio Donatella Ruggero e Pierpaolo Salmi; sceneggiatura e testi Marco Pastonesi, supplemento a La Gazzetta dello Sport, Milano-Torino, RCS-RaiTrade-LaPresse, 2005.
  • I miti del ciclismo - Gino Bartali, documentario, supplemento a La Gazzetta dello Sport, Milano-Torino, RCS-RaiTrade-LaPresse, 2005.
  • In memoria di Fausto Coppi, documento sonoro per la radio montato con immagini di repertorio, a cura di Claudio Ferretti, Roma, RaiTre.
  • Quando volava l’airone. I dieci volti di Fausto Coppi, documentario, autore Giancarlo Governi, regista Leoncarlo Settimelli, proiettato per RaiTre in La storia siamo noi, Roma, RaiTre,… 
  • Sfide, (recente 2010 serie di documentari RAI) - Speciale Fausto Coppi 
  • Totò al giro d’Italia, film diretto da Mario Mattoli, (con Coppi, Bartali, Magni, Bobet, Kubler, Ortelli, Cottur, Ricci, Conte, Schotte - Totò, Isa Barzizza, Mario Riva, Walter Chiari) produzione Enic-Peg, 1948. 
  • Un uomo solo è al comando, documentario in due parti, a cura di Claudio Ferretti, Torino, Logos Tv, 1986.

lunedì 27 giugno 2011

venerdì 24 giugno 2011

Il RE delle informazioni sulle componenti

Le informazioni di questo articolo sono ben note agli amanti delle bici d'epoca e vintage, 
ma non tutti coloro che amano le bici lo fanno da sempre, 
dunque ritengo giusto raccontare anche le banalità per chi sia affaccia per la prima volta a questo mondo ed è desideroso di sapere tutto e in fretta :-)

Spesso non è facile identificare che pezzo si possiede, anno e nome del modello non sono sempre riportati sul pezzo stesso, dunque la cosa migliore sarebbe poter VEDERE con i propri occhi pezzi come il nostro di cui qualcuno ha già catalogato ed identificato dettagli e date.
Chi ci permette questo ?
VELOBASE ! (clikka sul banner qui sotto per andare sul sito)



Una immensa raccolta sempre in aggiornamento dove è possibile ricercare il pezzo in tanti modi:
- scrivendone il nome
- cercando fra tutti i "Tipi di componente" (freni, leve, ecc...)
- in modo Visivo ! (una schermata con tante foto dove trovare quello piu simile al nostro)
- cercando per Marchio

E tutto questo non solo per le parti meccaniche ma anche per telai, stemmi, e addirittura tubetti di mastice !

Unica pecca : Tutto scritto in Inglese ! Per chi non mastica la lingua, potrebbe essere un problema orientarsi...
NESSUN PROBLEMA clikkate qui ed avrete il sito tradotto in Italiano !

VELOBASE TRADOTTO IN ITALIANO

(bisogna ringraziare mamma Google per questo prodigio!)

BUONA RICERCA !

martedì 21 giugno 2011

Doppie leve , una "moda francese" utile in città .

Andare in bicicletta è un modo di spostarsi ma anche un piacere, perchè a chi viaggia in bici piace godersi il viaggio di per se stesso.
Questo era lo spirito con cui sono state create certe componenti per bicicletta, ovvero per rendere il viaggio piacevole il piu possibile.

Come queste leve,  ideate per la randonneur (o randonnè... Non ho ancora ben capito quale termine sia corretto!) , specialità di strada dal sapore "campestre" su lunghi percorsi nei quali le mani stanno per la maggior parte del tempo in presa alta .
Il meccanismo di funzionamento è molto semplice e non garantisce una frenata "decisa" ma infatti servivano  solo a rallentare leggermente per correggere l'andatura senza scomodarsi nel cambiare posizione o presa.

Cos'è una Randonneur ? Letteralmente “un lungo giro in campagna a piedi o in bicicletta”. Nell’uso ciclistico significa una pedalata turistica, seppur piuttosto estenuante se confrontata con una semplice passeggiata in bicicletta intorno alla città.

Ecco esempi di leve freno doppie che possiedo.

WEINMANN

domenica 19 giugno 2011

Olmo 1948 - Cambio corsa Campagnolo


Ecco la mia Olmo del '48 che monta :
Cambio Corsa Camapagnolo
Guarnitura Gnutti

Vicini 1985

Ecco la bici che mio padre conserva dal 1985 , anno precedente alla mia nascita :-) quindi è una mia coetanea !
Cambio Campagolo 980
Freni universal

Cambio Corsa Campagnolo - Come funziona ?

Cambio Corsa Campagnolo Montato su una Olmo del 1948
Il "Cambio Corsa" è il primo cambio prodotto dalla campagnolo che permetteva ai corridori di spostare la catena sul pacco pignoni posteriore senza dover utilizzare un "TENSORE" (infatti cambi come il Vittoria Margherita utilizzavano questo metodo per ovviare al problema della tensione della catena ) .
Vittoria Margherita Non in tensione
Vittoria Margherita in tensione

Infatti, come è ovvio, il numero di denti cambia spostando tramite il deragliatore la catena, dunque è necessario tendere la catena stessa affinchè faccia presa sui denti e permetta di applicare la forza alla ruota.
Per questo motivo la ruota doveva poter scorrere avanti e indietro, e per farlo è necessario che si sganciasse dal telaio per muoversi libera.

Ecco come la Campagnolo ha risolto in maniera geniale il tutto !

[Spiegazione in semplici fasi sull'utilizzo del Cambio Corsa]

1. Sgancio
    Extraruotando la leva maggiore si libera la ruota dal forcellino

2. Deragliare
    Muovere la leva minore in direzione dell'ingranaggio su cui si intende far scorrere la catena

3. Retro-Pedalata (da effettuare contemporaneamente al punto 2)
    pedalare all'indietro per fare "saltare" la catena dall'ingranaggio di partenza a quello di fine manovra

4. I punti 2 e 3 generano lo "slittamento della ruota" in avanti (se si è passati ad un ingranaggio piu grande) o indietro (se si è passati ad uno piu piccolo) . Il movimento però non è del tutto libero, infatti le bici che montano questo cambio sono munite di forcellini DENTATI che fanno arrestare lo slittamento a misure pre-stabilite e quindi gia registrate.


5. Chiusura
    intraruotare la leva maggiore per fissare di nuovo il mozzo ai forcellini. FINE


Forcellino posteriore per Cambio Corsa con dettaglio dei DENTINI

Ecco un video realizzato sul cambio della mia Olmo del 1948 . L'unico dettaglio che non è ben visibile nel video è lo slittamento corretto della ruota (poichè è necessario il peso sulla bicicletta per far scorrere il mozzo e tendere la catena in modo ottimale)

sabato 18 giugno 2011

Non lo trovi d'epoca ? Allora compralo nuovo !

Succede molto spesso di non riuscire a reperire un pezzo che ci serve, cosi le alternative diventano 2 :
- Spendere tantissimi soldi (solitamente per pezzi molto rari venduti su ebay)
- Attendere interminabili periodi di tempo finchè per caso o per CU** troviamo il pezzo che stavamo cercando

Ma in realtà esiste una 3° possibilità ovvero cercare il pezzo equivalente NUOVO ! Certo, non avrà lo stesso valore storico ma il risultato estetico sarà soddisfatto.

Trovare un oggetto di nuova produzione sembra semplice ma non lo è ! Le aziende che producono pezzi "vintage" sono davvero poche e non sempre è facile reperirli .
(Ovviamente io mi riferisco sempre alle Province di Bologna e Rimini dove sono solito girare per i vari negozi e botteghe)

Di recente mi sono inbattuto in qualche valida alternativa di prodotti nuovi, poichè cercavo nel minor tempo possibile e con la spesa piu ragionevole un paio di " Puntapiede tg. L + Cinghietti in pelle " e girando per i vari negozi sono riuscito a farmene ordinare una coppia della VP COMPONENTS :

vpcomponents.com

Clikka sulla immagine qui sopra per andare al loro sito:

Sono oggetti fedeli alle vecchie forme ed hanno prezzi davvero ridotti (sarà pechè prodotti in CINA !)
Comunque mi ritengo davvero soddisfatto dell'acquisto :-)
Ecco un esempio dei loro prodotti:



E se ciò che cerco è una vite o una componente meccanica introvabile ?
Se il pezzo si è rotto esistono molti artigiani in grado di ripararlo o addirittura forgiarvene un ex-novo
come BELLAVISTAVINTAGE che oltre a fare questo permette l'acquisto di tanti piccoli oggetti come viterie, fascette, tiranti, coprileve, pattini frenoecc... fedeli all'oggetto d'epoca ma ovviamente replicati ! Vi consiglio vivamente una visita sul loro sito !!!!

bellavistavintage.beepworld.it



mercoledì 15 giugno 2011

Ma di che marca è ?

Se pensate di conoscere anche solo il 50% delle varie marche di biciclette vi sbagliate di grosso ! Ce ne sono, o meglio, ce ne sono state (dato che molti erano telaisti ormai scomparsi) cosi tante che non vi basterebbe qualche mese ad impararne a memoria solo la lista... Ecco quindi che ci viene in aiuto un ottimo sito Olandese :
Infatti contiene un grosso elenco di tutte le marche Italiane (e non) conosciute (dagli autori del sito stesso ovviamente) costantemente aggiornato e migliorato con foto, luoghi d'origine e siti di ogni marchio.

Cito testualmente la traduzione di come gli autori stessi descrivono il loro sito:
<< In questa pagina troverete la più grande collezione di marche di bici da corsa italiane su Internet . L'elenco qui sotto non pretende di essere esaustivo ed è in continuo sviluppo grazie al contributo dei lettori di questo blog.

Dove possibile per ogni marca troverete i collegamenti alla pagina web del produttore. Se un marchio non è più in produzione potrete trovare almeno informazioni generiche sull'origine del marchio e una foto di una bicicletta della marca in questione. Tra parentesi troverete il luogo d'origine del marchio in Italia.>>

Un ottimo strumento per noi appassionati insomma :-)

La Vecchia bottega e il potere del WEB

Pochi giorni fa mi trovavo a Vicenza nella meravigliosa bottega di un personaggio incredibile per la sua esperienza smisurata nel mondo delle bici dovuta ai venerandi 70 anni passati a creare (ex telaista bianchi poi meccanico campagnolo) e poi riparare ogni tipo di bicicletta e moto !
Sarei stato tutto il giorno ad ascoltarlo e ad ammirare la sua collezione di "tesori" e poi ho ricevuto da lui un meraviglioso regalo ! Mi ha permesso di fotocopiare un vecchissimo ( 1958) catalogo Campagnolo !!! Contiene la correzione di un catalogo ancora piu vecchio dove c'erano i cambi : "Cambio Corsa" e "Parigi-Roubaix" i  quali vengono barrati con la scritta PAGINA SOSTITUITA poichè in pedice sono state aggiunte le pagine riguardanti il "nuovo cambio" (il Gran Sport) ! [Dovete capire che per l'epoca era molto piu "economico" barrare le pagine di un vecchio catalogo aggiungendone di nuove in fondo, piuttosto che rifare tutto il catalogo :-) ]

Questo evento mi ha fatto muovere alla ricerca di altri cataloghi che fossero disponibili on-line e dopo 5 o 6 ricerche su google ho trovato questo :

Il sito è scritto in russo !!! Ma c'è una sezione dedicata ai cataloghi tradotta anche in inglese, eccola qui :

è un imponente raccolta di cataloghi di molte marche famose, la piu grande che io sia riuscito a trovare fin'ora.
Purtroppo della Campagnolo il piu vecchio risale al 1991 dunque molti anni dopo quello che ho trovato io.
Non preoccupatevi, posso fornirvi io stesso le copie del mio, è giusto che tutti ne possano usufruire !
Ho quindi deciso che metterò a disposizione il mio catalogo non appena avrò il tempo di scannerizzarne il contenuto e creare un file PDF :-)

martedì 14 giugno 2011

Chiavi ed attrezzi d'epoca

Non esiste bullone senza la sua chiave, e da sempre le biciclette necessitano di strumenti per smontarne le parti e fare una buona manutenzione.
Ecco cosi che per completare una bici d'epoca non possono mancare :
- pompe a telaio
- copertura ruote di ricambio
- chiavi esagonali
- una borsetta per portare il tutto

Le pompe classiche sono da sempre SILCA, e sul loro sito è possibile sfogliare un catalogo degli anni 60, ecco il link : CATALOGO

Sono ancora facilmente reperibili vecchie pompe, sia nei mercatini che su ebay, l'unico ritocco a cui vanno

domenica 12 giugno 2011

Coprileve Freni / Gomme paramani / Ammortizzatori

Se c'è una cosa brutta da vedere in una bici da corsa "attempata" sono le "gomme coprileva" dei freni che secche e frastagliate pendono dal manubrio.

Il loro nome è spesso variabile, c'è chi le chiama "gomme coprileva", chi "gommini", chi "paramani" ecc... ma il modo corretto di chiamare questo componente è "AMMORTIZZATORI per leve freno" (infatti tutti i cataloghi, sia Campagnolo che Universal, ecc... si riferiscono a questo oggetto sempre con questo nome.)


Perché si seccano ? Come fare ad evitarlo ?

Purtroppo è una sorte comune a tutte le gomme, ma c'è un semplice modo per rallentare DI MOLTO questo processo, basta coprirle con la pellicola da alimenti in cellophane durante le lunghe pause di disuso della bici . In questo modo si evita che alcune molecole "evaporabili" della gomma si allontanino dalla stessa, e così la gomma conserverà quella micro-umidità interna che le garantisce la consistenza morbida senza che questa si secchi .

E se ormai si sono seccate che fare ? Si trovano originali dell'epoca ?

Può capitare di trovare RARISSIME e quindi COSTOSISSIME gomme conservate "dell'epoca", ma ci vuole molta fortuna e spesso vengono vendute insieme alle leve freno assieme alle quali erano state conservate in una confezione originale. Tuttavia le stesse pur essendo conservate al meglio avranno comunque risentito dell'età.

E se non le trovo "D'EPOCA" dove le trovo "NUOVE"?

Basterà acquistare le ORIGINALI RIGENERATE !
Tuttavia solo alcuni marchi hanno continuato a produrre questi componenti.
Per esempio il vecchio stampo stampo UNIVERSAL è ancora in attività presso l'azienda e questi componenti continuano ad essere prodotti ed arrivano dunque sul mercato alla portata di tutti.

Le originali rigenerate hanno difetti ? Perché hanno un colore diverso ?

La gomma di cui sono fatte è la "PARA" una gomma naturale derivata da un albero, e come tale il prodotto derivato da questa pianta avrà una certa "variabilità" di colore a seconda della partita di materia prima che arriva alla fabbrica. Quindi in realtà NON ESISTONO GOMME DEL COLORE GIUSTO ed ognuna avrà una certa sfumatura di marrone che in ogni caso invecchiando tenderà a scurirsi.
Altra cosa invece per quelle colorate di Nero o di Bianco che sono state cosi ottenute con additivi, MA ATTENZIONE ALLA SCELTA, in quanto tali quelle colorate saranno pur sempre più soggette all'usura e all'invecchiamento di quelle color PARA, e questo proprio perchè l'aggiunta di colore impoverisce la consistenza della gomma.

Esistono gomme rigenerate per tutti i marchi ? (Universal, Weinmann, Campagnolo, Modolo...)

Purtroppo NO. Queste non sono disponibili per tutti i marchi e nemmeno per tutti i modelli (ad esempio al momento NON ci sono, o quantomeno non circolano, versioni rigenerate per leve WEINMANN o MODOLO). Per cui per alcuni marchi l'unica speranze è trovare gli originali conservati.

Dunque dove trovare queste gomme originali rigenerate ? 

Sul MERCATINO di questo blog ! (a seconda della disponibilità) 

Oppure ovviamente bisognerà cercare su eBay !



ECCO ALCUNI ESEMPI DI COSA TROVERETE IN QUESTO MERCATINO:
Da sinistra a destra:
- Ammortizzatori UNIVERSAL color PARA (rigenerate)
- Ammortizzatori UNIVERSAL colore Bianco (rigenerate)
- Ammortizzatori CAMPAGNOLO colore Bianco per leve Super Record (originali)
- Ammortizzatori CAMPAGNOLO colore Bianco per leve C-Record/Chorus (originali)
- Ammortizzatori CAMPAGNOLO colore Bianco per leve Super Record (rigenerate)
- Ammortizzatori MODOLO colore Bianco (originali)



Cappucci/cappellini/passaguaine UNIVERSAL (originali conservati)

Ecco quelle che di recente ho montato sulla mia Coppi che montava leve freni Universal 61 :

Il modello rigenerato, pronte da montare sulla mia Coppi
Sul catalogo dei freni Universal le gomme erano definite :
"Ammortizzatore gomma para"

Risultato finale





Purtroppo non per tutte le leve sono reperibili modelli rigenerati cosi a volte bisogna accontentarsi di una calzata non proprio perfetta per modelli simili, come nelle leve della mia Legnano che vedete qui sotto dove il modello era Universal Modello 77 ma le uniche disponibili rigenerate erano per Universal Modello 51 - 61 - 68.

Le differenze dei modelli sono evidenti nelle seguenti pagine del CATALOGO UNIVERSAL

Cinghietti Campagnolo New Old Stock

Ultimamente è sempre piu difficile reperire cinghietti originali di grandi marchi come Campagnolo o Colnago che non siano mai stati usati, e anche se con la "moda scatto fisso" molte aziende si sono messe a produrne di nuovi, sono comunque introvabili gioiellini come questi !
Fibbie pantografate Campagnolo, fermapunta marchiati anch'essi e doppio stampo del marchio sulla pelle color azzurro (evidentemente prodotte per essere montate su bici Bianchi)
Dove comprate i vostri ? Dove se ne trovano altri ?

sabato 11 giugno 2011

Bianchi 1951 cambio Campagnolo Parigi-Roubaix


Quante cantine al mondo avranno al loro interno bici come questa senza che nessuno le degni più di uno sguardo ? Raramente chiedendo di quà e di là trovo la risposta a questa domanda... come questa Bianchi del '51, tenuta molto bene (Cambio campagnolo parigi-roubaix , compresiva di Pompa Silca Impero